Quando ho creato Poppi di certo non immaginavo potesse diventare una fonte di ispirazione educativa.
E' vero, Poppi è un animale ma nel mio pensiero cerco sempre di immaginarlo come un piccolo cucciolo che deve crescere, che ha i suoi bisogni e le sue esigenze. Quanto è importante capire i piccoli per poterli accompagnare in un percorso giusto della vita. Un bambino che non viene educato bene, porterà i frutti di quella mancanza nella società di domani. Chiediamoci perché di certi comportamenti degli adulti nella società.
Basta guardare le situazioni in cui sono cresciuti ed è comprensibile che abbiano un comportamento particolare. Proviamo a riflettere su quale sia la percentuale di responsabilità di un genitore quando deve intervenire sul proprio figlio.
I bambini tante volte non conoscono i limiti e sfidano i genitori per ottenere quello che vogliono. Credo che sia importante nel ruolo educativo, anche mantenere un atteggiamento giusto e non quello di chi acconsente a tutto perché è giusto.
Quando si educa purtroppo bisogna dire dei no che pesano, ma che serviranno per il bene dell'altro. Educare è prendere per mano e preparare ad affrontare la vita e le sue difficoltà. Quando evitiamo i no per paura di far soffrire i nostri figli, stiamo al contrario facendogli del male.
Una pianta per crescere deve essere "corretta e sostenuta" perché non cresca storta.
Mamma e papà tante volte sgridano Poppi perché non vuole fare certe cose, ma loro sanno che questo gli servirà per affrontare la vita anche perché lui porta con se una disabilità.

